domenica 20 marzo 2011

Respiri di Scena / Rassegna di Teatro Contemporaneo

martedì 22 marzo ore 21.15

Fanny & Alexander - Ravenna

West

con Francesca Mazza

Premio UBU 2010 come “Migliore attrice”

persuasori occulti Marco Cavalcoli e Chiara Lagani

dj-set Mirto Baliani

ideazione di Luigi De Angelis e Chiara lagani

drammaturgia Chiara Lagani

testi di Chiara Lagani e Francesca Mazza

costumi di Chiara Lagani e Simonetta Venturini

regia e spazio scenico di Luigi De Angelis


“West” è l’estremo dei punti cardinali della storia del Mago di Oz. Lo spettatore sarà “imprigionato” assieme a Dorothy da una strana forma di incantesimo, una trappola del linguaggio capace di sospendere a tratti la facoltà di esprimere un giudizio, la possibilità di compiere delle scelte, dire sì o no alle cose che saranno proposte. Il lavoro, incentrato sulle tecniche della manipolazione sottile del linguaggio pubblicitario, intersecherà motivi mitici a motivi legati alla contemporaneità, alla cronaca e ai grandi emblemi dell’occidente. Lo spettatore è qui un consumatore, oggetto di stimoli continui, soggetto alle trame sottili di una persuasione occulta ai suoi danni continuamente perpetrata, prigioniero e allo stesso tempo potenziale scardinatore della gabbia in cui è stato calato: scendere vigilmente nel pozzo profondo in cui precipita la truccatura della “strega”, le sofisticate tecniche della comunicazione massmediatica, vuol dire assumersi l’impresa della risalita, e al contempo il rischio del non ritorno. “West” sarà una sorta di parabola contradditoria, una metafora dell’immaginario contemporaneo e delle sue derive, del potere che le immagini hanno su di noi. Sullo sfondo l‘Occidente e i suoi simboli, e il corpo martoriato eppure incredibilmente “normale” della nostra società.


biglietto unico: euro 5,00

info: 338/3359096

lunedì 14 marzo 2011

Respiri di Scena / Rassegna di Teatro Contemporaneo

mercoledì 16 marzo ore 21.15

Co-produzione Operaestate Festival / VenetoCura

è bello essere liberi!

ideazione, drammaturgia,

regia e interpretazione di Marta Cuscunà

oggetti di scena di Belinda De Vito

luci e audio di Marco Rogante

disegno luci di Claudio Parrino


PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009


Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Giannantonio. Ondina che, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d'Italia. È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo per riscoprire l'atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. Per questo È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l'antifascismo l'hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi “festa d'aprile!”.


È bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico. Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale. Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina, incontra la storia e la sua violenza. Resistenza poetica, all'orrore che avanza e annulla. Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell'allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive. Ondina, di cui Marta Cuscunà ha ricercato le tracce attraverso un lavoro accurato sulle fonti storiche, dentro la memoria del proprio territorio e attraverso le parole di chi l'ha conosciuta. Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare. In questa ricerca anche l'orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo. Motivazione Premio Scenario 2010


biglietto unico euro 5,00

info 338/3359096

martedì 8 marzo 2011

Respiri di Scena / Rassegna di Teatro Contemporaneo

giovedì 10 marzo ore 21.15

Idroscalo ’93 – Vico Equense (Na)

Festen


di Salvatore Guadagnuolo

adattamento da Festen di T. Vintenberg

con Rossella Castellano, Peppo Coppola, Giustina di Palma,

Ina Muhameti, Rossella Russo, Mirjam Starace

musica di Gennaro Cosmo Parlato

regia di Salvatore Guadagnuolo


Festen è un film del 1998 di Thomas Vintemberg, autore danese, primo aderente al manifesto Dogma 95 di Lars von Trier. Racconta una storia di violenze familiari, abusi sessuali, soprusi, nascosti dietro l’apparente facciata borghese di una famiglia per bene. La riduzione teatrale, pur stravolgendo l’intreccio della sceneggiatura, mantiene costanti alcuni elementi determinanti della storia: l’ossessiva ripetizione del “danno” subito, la assoluta cecità di un mondo che rimuove le proprie colpe dietro un sorriso e una buoneducazione.

Riscoprendo una biomeccanica del gesto, gli attori si muovono in un contesto che rimanda al clima surreale di una situazione apparentemente reale, ma nello stesso istante assurda, una realtà che nella sua quotidianità piccolo borghese si sospende tra l’edenico e l’infernale, dove i corpi maltrattati, straziati, stuprati, risuscitano non al terzo giorno, ma in ogni momento per essere nuovamente straziati, maltrattati e stuprati in un vortice di movimenti e di azioni sceniche che suscitano nello spettatore contemporaneamente una forma di attrazione e rifiuto ma pur sempre, nell’assurdità della nostra vita, ciò che quotidianamente, ipocritamente, chiamiamo amore.

Siamo violentatori del nostro futuro, siamo portatori insani di un’ipocrisia che sa nascondere i propri delitti, le proprie violenze, le proprie colpe. Il delitto maggiore è abusare dei propri figli e…sopravvivere.

biglietto unico € 5,00

info e prenotazioni: 338/3359096

mercoledì 16 febbraio 2011

Respiri di Scena / Rassegna di Teatro Contemporaneo

giovedì 17 febbraio ore 21.15

Scena Verticale - Castrovillari (Cs)

La Borto

di e con Saverio La Ruina

musiche composte ed eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco

disegno luci di Dario De Luca

organizzazione e distribuzione di Settimio Pisano

produzione Scena Verticale con il sostegno di Mibac - Regione Calabria


Premio UBU 2010 come “Migliore testo italiano”


Non è solo la storia di un aborto. È la storia di una donna in una società dominata dall'atteggiamento e dallo sguardo maschili: uno sguardo predatorio che si avvinghia, violenta e offende; un atteggiamento che provoca gli eventi ma fugge le responsabilità. L'aborto ne è solo una delle tante conseguenze. Ma ne è la conseguenza più estrema. La protagonista racconta l'universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli, e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare, soprattutto negli atteggiamenti maschili, racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud. Non mancano momenti sarcastici e ironici come quando gli uomini geometri misurano il corpo femminile come se al posto degli occhi avessero il metro. O come quando il paese si trasforma in una immensa chiesa a cielo aperto per scongiurare le gravidanze. Né quelli commoventi legati alla decimazione del “coro” delle donne. Ma quando la protagonista chiude il cerchio col racconto del calvario della nipote, il sarcasmo e la commozione lasciano il posto a una profonda amarezza, mettendoci davanti alla dura e ambigua realtà dei nostri giorni.

biglietto unico € 5,00

info e prenotazioni: 338/3359096

domenica 6 febbraio 2011

Respiri di Scena / Rassegna di Teatro Contemporaneo

Respiri di Scena 2011

rassegna di teatro contemporaneo

quinta edizione

Teatro Tosti / Ortona (Ch)

direzione artistica Teatro del Krak


La rassegna di teatro contemporaneo “Respiri di scena”, giunta alla sua quinta edizione, è diventata un appuntamento atteso non solo dal pubblico abituale ma soprattutto dai numerosi spettatori accorti e appassionati che vogliono conoscere i fermenti e le vibrazioni del nuovo teatro italiano. Al Teatro Tosti di Ortona saranno presenti alcune delle realtà più consolidate ed innovative della scena italiana con i lavori di artisti colti, luci, ironici che la critica ha segnalato con l’attribuzione di premi prestigiosi. A completare la proposta, il seminario aperto a giovani attori “Pensare la scena” condotto da Cesar Brie, uno dei maestri riconosciuti del teatro contemporaneo.

La rassegna leverà il sipario l’11 febbraio con “Il mare in tasca” scritto e interpretato da Cesar Brie uno dei grandi protagonisti della scena internazionale. A seguire il 17 febbraio Scena Verticale presenta “La Borto”, premio Ubu 2010 per il miglior testo. Il 10 marzo sarà la volta della giovane compagnia campana Idroscalo ’93 che propone in chiave scenica “Festen”, film di culto del regista danese Thomas Vintemberg. Marta Cuscanà presenta il 16 marzo “E’ bello essere viveri” con il quale ha vinto il Premio Scenario per Ustica 2010. Il 22 marzo è la volta della compagnia Fanny & Alexander con “West” che vede in scena una straordinaria Francesca Mazza vincitrice, con questo spettacolo, del Premio Ubu 2010 come migliore attrice. Il 2 aprile il Teatro del Krak debutterà con il nuovo spettacolo “Stinco, Ginetta e la moto rubata” dedicato ai temi dell’immigrazione. Il 14 aprile la compagnia friulana del Teatro della Sete affronterà i temi della anoressia e della bulimia con “Scritto sul corpo”. A chiudere il 16 e 17 aprile il Teatro del Krak che, nello Spazio Teatrale San Biagio, ripropone “Il lavoro che resta” che racconta le storie di lavoro nel sud dell’Abruzzo.

L’inizio degli spettacoli è previsto per le 21 e15 e il biglietto d’ingresso è di 5 euro.
info: tel. 338/3359096

giovedì 20 gennaio 2011

Teatro del Krak / In scena

Sii gentile, abbi coraggio

di Antonio G. Tucci con Lorenza Sorino
progetto scenico, luci, suoni e regia di Antonio G. Tucci

domenica 23 gennaio ore 18:00 - Vimercate (MB) Teatro Oreno
lunedì 24 gennaio ore 9:00 / 11.30 - Vimercate (MB) Teatro Oreno
martedì 25 gennaio ore 10:00 / 12.00 - Cagli (PU) Teatro Comunale
giovedì 27 gennaio ore 10:30 / 21.15 - Ortona (CH) Teatro Tosti
sabato 29 gennaio ore 10:30 - Putignano (BA) Teatro Comunale

giovedì 2 dicembre 2010

Apertura della Biblioteca e Mediateca Teatrale

Apertura della Biblioteca e Mediateca Teatrale

nello Spazio Teatrale San Biagio


Il Teatro del Krak, nel suo impegno per la diffusione della cultura teatrale nel territorio e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, apre sabato 4 dicembre alle ore 17.30 una piccola ma fornita Biblioteca e Mediateca Teatrale nello Spazio Teatrale San Biagio, nuova sede della compagnia ortonese.

La Biblioteca e Mediateca è attualmente costituita da circa 300 volumi di testi drammaturgici, manuali e saggi teatrali ed è completata da documenti video e dalle annate delle riviste Histrio, Sipario, PrimaFila, 100 Teatri e Teatri delle Diversità.

La Biblioteca e Mediateca Teatrale sarà presto inserita nel Sistema Bibliotecario della Provincia di Chieti come unico servizio bibliotecario dedicato alla disciplina del teatro per le esigenze di studenti, ricercatori e appassionati.

All’inaugurazione, oltre ad interventi di personalità della cultura locale vi saranno delle letture di autori teatrali a cura di Tiziana Irti della compagnia Arti e Spettacolo dell’Aquila.

Info 338/3359096